Il Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri ha revocato l’autorizzazione unica n.74 del 2026 che aveva dato il via libera al contestato progetto Tavolara Bay a Cala Finanza.

Niente più Zes, dunque, e niente glamping sul promontorio della località costiera gallurese di Loiri Porto San Paolo. «La revoca è stata adottata proprio in ragione della sopravvenuta revoca, da parte del nostro Consiglio Comunale, della delibera di indirizzo n. 50 del 25 novembre 2025», dice il sindaco Francesco Lai.

Lo scorso 30 giugno, in una seduta del consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo con un unico punto all'ordine del giorno, il sindaco Lai aveva illustrato le motivazione della richiesta ai consiglieri di revocare in autotutela la delibera fatta nel novembre del 2025 che consentiva la riqualificazione della zona.

A due giorni di distanza, e dopo la massiccia partecipazione alla manifestazione di ieri di cittadini e gruppi di attivisti proprio a Cala Finanza, arriva oggi lo stop da Roma. Uno stop che riguarda l'unico progetto presentato, quello del glamping, mentre - come ha anche specificato la Regione - non è mai stata presentata alcuna istanza su un resort che la società Italo brasiliana Tavolara Bay srl, che fa capo al gruppo Jhsf, avrebbe in progetto di realizzare in quell'area.