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Stefano Montefiori

Un ragazzino di origine algerina munito di fucile ad acqua pattuglia il canal Saint Martin e pone le sue condizioni ai passanti: qualche euro, o schizzi d'acqua. Eletto dalla destra a simbolo della fine della Francia sottoposta al ricatto degli invasori, la sinistra lo difende: suo malgrado, si trova al centro della guerra ideologica su identità francese e insicurezza che sarà alla base della corsa per l’Eliseo del 2027

DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - «Il terrore del canal Saint-Martin» è un ragazzino di 14 anni che preferisce farsi chiamare “Hamza la Douane”, Hamza la dogana, perché la sua attività standard è fermare i passanti lungo il passante, chiedere due euro, e in caso di rifiuto scaricare loro addosso tutta la potenza del fucile ad acqua da lui imbracciato con grande orgoglio. «Come i doganieri che ti fermano a casa, in Algeria, ti chiedono un po’ di soldi, basta darglieli e riparti tranquillo», spiega sorridendo. Un sorriso da scugnizzo, certo indisciplinato ma a prima vista non cattivo. Hamza dice di sé con grande soddisfazione «sono una star», e non si può dargli torto: star su Youtube, dove i video delle sue imprese hanno centinaia di migliaia di visualizzazioni, e star dei talk show televisivi.