Sta facendo discutere tutta la Francia la vicenda di un quattordicenne diventato virale sui social per una serie di “scherzi” in strada che hanno attirato l’attenzione delle autorità e dell’opinione pubblica. Il ragazzo, noto online come Hamza, è finito al centro di un acceso dibattito pubblico tra chi lo considera un semplice adolescente in cerca di visibilità e chi invece vede nei suoi comportamenti un segnale preoccupante di degrado sociale. Le sue azioni, spesso riprese in video e poi diffuse online, hanno rapidamente fatto il giro dei social. In più occasioni è stato immortalato mentre spingeva persone nei canali mentre prendevano il sole, spruzzava acqua contro passanti e ciclisti e provocava le forze dell’ordine con giochi d’acqua. In alcuni filmati si vede anche mentre si muove per le strade della capitale su uno scooter, svapando e mettendo in atto quelli che lui stesso definisce semplici scherzi.
La vicenda ha invaso rapidamente i social, arrivando nei dibattiti televisivi e sui principali media nazionali. In una trasmissione è stato definito un “sintomo di un Paese allo sbando”, mentre altri commentatori hanno parlato apertamente di “declino della società” per descrivere il fenomeno. Non sono mancate le polemiche anche attorno alla famiglia del ragazzo. Nei commenti online si ripete spesso la domanda: “Cosa fanno i suoi genitori?”. Il padre avrebbe difeso il figlio, descrivendolo come un “bravo ragazzo” che “non fa del male a nessuno”. La madre, invece, ha respinto le critiche sostenendo che ogni attacco rivolto al figlio abbia una matrice “razzista”.










