PARIGI - Povero Nicolas, impoverito dalle imposte, tartassato dalle tasse, depredato da stranieri e vecchi tromboni; trentenne di città francese, diplomato, variamente impiegato, prostrato dal sistema statalista che gli preferisce i Karim o i Bernard.
«Nicolas che paga», cos'è il nuovo movimento di estrema destra che minaccia di bloccare la Francia per la finanziaria: «Appuntamento al 10 settembre»
Lo slogan nato in Rete e rilanciato in Parlamento riassume il malcontento popolare (e populista) su tagli e tasse. E adesso preoccupa il governo









