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In Francia il trend “Nicolas qui paie” diventa simbolo della rivolta anti-tasse. Dal web alla politica, Macron teme nuove proteste mentre il governo prepara tagli e misure impopolari per il 2026
“Nicolas qui paie”. Ossia: “Paga Nicolas”. Questo è il motto che sta spopolando in Francia e che spaventa Emmanuel Macron. Uno slogan semplice e immediato, forte sui social, che rappresenta il movimento anti-tasse. Nicolas è un giovane trentenne, laureato, che lavora ma che è anche stufo di pagare le tasse. Si tratta di un personaggio inventato, nato da un meme comparso per la prima volta nel 2020, ma capace di diventare un vero e proprio trend online. Un simbolo delle frustrazioni della classe media transalpina, troppo "ricca" per ricevere sussidi, ma non abbastanza ricca da sfuggire al peso dell'aumento delle tasse.
L’autore dell’account mette nel mirino tutta quella fascia di popolazione che riceve assistenza sociale senza lavorare. Basti pensare ai conti delle crociere dei pensionati “Chantal e Bernard”, oppure ai sussidi per il venticinquenne “Karim” o ai fondi per lo sviluppo per l’Africa. Il dibattito della rete è diventato anche politico a un anno delle presidenziali, con il presidente Macron in difficoltà nei sondaggi e il Rassemblement National di Marine Le Pen in ascesa.






