Nel nuovo test di Altroconsumo sui ghiaccioli confezionati nessun prodotto supera la fascia dell’“accettabile” e la classifica resta mediamente bassa. Meglio prepararli in casa, quando possibile

Il ghiacciolo è uno dei simboli dell’estate: economico, colorato e percepito come una delle opzioni più leggere tra i gelati confezionati. Dietro la sua apparente semplicità, però, si nasconde una composizione che può variare da prodotto a prodotto, soprattutto per quanto riguarda zuccheri, aromi e ingredienti utilizzati nell’industria alimentare.

Proprio per questo Altroconsumo ha incluso anche questa tipologia nel suo ampio test sui gelati confezionati, per capire come si comportano i diversi prodotti dal punto di vista nutrizionale.

In realtà, il risultato complessivo evidenzia un quadro piuttosto omogeneo: tutti i prodotti si collocano nella fascia “accettabile” (40-59 punti), con punteggi medio-bassi e nessuna eccellenza in classifica. C’è una sola eccezione che ottiene addirittura “scarso”. Questo significa che, pur trattandosi di prodotti apparentemente semplici – acqua, zucchero, aromi e succhi di frutta – il profilo nutrizionale complessivo è penalizzato soprattutto dalla presenza di zuccheri e ingredienti ultra-processati.