I prezzi lievitano e le porzioni si riducono. I rincari non risparmiano neppure l’alimento che caratterizza l’estate. Ossia il gelato. Che si ricco e goloso o, molto più semplicemente, rinfrescante e, talvolta, consolatorio, non fa differenza. Perché con il caldo e la stagione estiva cresce il consumo. Ma cresce anche il prezzo.
Lo studio di Federconsumatori
A raccontarlo è uno studio effettuato dalla Federconsumatori, l’associazione che si occupa della difesa dei diritti dei consumatori. «I consumi di questo bene non conoscono flessioni, proprio perché i cittadini lo associano alla sensazione di gioia e al concetto di vacanza. Ma i prezzi, invece, registrano dei veri e propri record - sottolineano dall’associazione -. Solo nell’ultimo anno, mediamente, il gelato è aumentato del +9%. A crescere di più il costo del gelato confezionato (a stecca) e del gelato in vaschetta, rispettivamente aumentato del +24% e del +23%». Non è comunque tutto, perché se il confronto si estende agli ultimi anni, si ha la conferma di quanto sia cresciuto il costo. «Rispetto al 2021 mediamente i costi sono aumentati del +42% - argomentano dalla Federconsumatori -, ma rispetto al 2002 sono aumentati del +138%».








