«Tiriamo le somme, ma i conti non tornano»: il gruppo di FdI in Consiglio regionale contesta la nota con la quale l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha fatto il punto sullo stato delle Case di comunità, all’indomani della scadenza per i finanziamenti Pnrr fissata al 30 giugno. Ed è un bilancio in passivo, come hanno sottolineato il capogruppo Paolo Pagliaro e gli altri consiglieri meloniani, autori di una serie di sopralluoghi, non solo confutando le cifre ufficializzate da Pentassuglia ma anche sottolineando lo stato dell’arte degli Ospedali di comunità.
In primis una considerazione legata al ridimensionamento del target da raggiungere, tagliato del 30%, che è stato allargato a livello nazionale e dunque «se ce l’abbiamo fatta – rilevano - è perché Regioni virtuose quali, per esempio, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio in testa sono riuscite a compensare i ritardi delle ultime della classe, come appunto la Puglia, centrando l’obiettivo nazionale». Un taglio che ha permesso di raggiungere più agilmente l’obiettivo, ottenuto «grazie all’impegno della struttura tecnica Pnrr del Governo Meloni, negoziata con Bruxelles, senza dimenticare che la responsabilità degli interventi del Piano in Europa è del vice presidente esecutivo Raffaele Fitto» precisano i meloniani.








