Alla scadenza del 30 giugno, legati al completamento di interventi relativi al Pnrr, la Puglia ha realizzato 83 case di comunità. Lo comunica l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia. «Abbiamo raggiunto il target con tanto lavoro». La provincia con il numero più alto è Foggia con 27, poi Bari 18, Lecce 16, Taranto 13, Brindisi 5 e 4 nella Bat "La Puglia ha dunque contribuito al raggiungimento del target a livello nazionale e non perderà i fondi Pnrr. Alcune case - spiega - sono già aperte e pienamente funzionanti, per altre è in corso il completamento delle procedure di certificazione di piena operatività. Ci proiettiamo a utilizzare non solo il residuo del finanziamento, che ci consentirà di aggiungere altre case di comunità a quelle già realizzate, ma potremo anche accedere alla premialità».
«Con il governo stiamo lavorando in maniera seria, l’Unità di Missione sta facendo un gran lavoro. Sulla partita del personale la discussione è aperta - ha spiegato l’assessore - perché oltre ai medici di medicina generale c'è tutta la questione che riguarda le diverse figure professionali necessarie per garantire l’assistenza. Su questo ci stiamo confrontando». Nelle case di comunità è infatti prevista la presenza di infermieri, specialisti, oss e tecnici sanitari. "Non basta avere il luogo fisico - ha concluso Pentassuglia - non basta avere le attrezzature, serve il personale e su questo lavoreremo con la stessa determinazione che ci ha consentito la realizzazione delle strutture per poter garantire il potenziamento della sanità territoriale».












