Nei forum e nelle chat criptate si scambiavano consigli su quali narcotici usare e come somministrarli di nascosto, raccontavano nel dettaglio quello che avevano fatto alle proprie mogli o partner mentre erano incoscienti, chiedevano ad altri di partecipare, coordinavano le violenze, filmavano e condividevano i video. Le vittime, in molti casi, non sapevano di essere state aggredite, né ricordavano nulla, perché erano state sedate. È la rete internazionale che l’Europol ha smantellato con il Progetto Medusa: un’operazione avviata ad aprile 2026, guidata da Germania e Regno Unito con il coinvolgimento di Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti.