Nei forum e nelle chat criptate si scambiavano consigli su quali narcotici usare e come somministrarli di nascosto, raccontavano nel dettaglio quello che avevano fatto alle proprie mogli o partner mentre erano incoscienti, chiedevano ad altri di partecipare, coordinavano le violenze, filmavano e condividevano i video. Le vittime, in molti casi, non sapevano di essere state aggredite, né ricordavano nulla, perché erano state sedate. È la rete internazionale che l’Europol ha smantellato con il Progetto Medusa: un’operazione avviata ad aprile 2026, guidata da Germania e Regno Unito con il coinvolgimento di Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti.
Uomini si organizzavano online per violentare mogli (o partner) sedate e drogate: 156 persone identificate e 57 arresti, l'Europol smantella una rete internazionale di violenze sessuali
Il Progetto Medusa ha coinvolto dieci Paesi: gli indagati si sarebbero scambiati consigli su come ottenere narcotici, filmando le violenze e condividendo i vide











