Una maxi operazione internazionale di polizia, coordinata da Europol e National Crime Agency (NCA), ha scoperto reti altamente specializzate di uomini che drogano e violentano le proprie compagne, per poi condividere i video e le foto di quelle aggressioni in chat di gruppo online: “Così cercano di disumanizzare le loro vittime”.

Gisele Pelicot (Getty).

Una maxi operazione internazionale di polizia ha portato alla luce reti altamente specializzate di uomini che drogano e violentano le proprie compagne, per poi condividere i video e le foto di quelle aggressioni in chat di gruppo online. Secondo quanto hanno affermato Europol e la National Crime Agency (NCA) britannica, che hanno coordinato le operazioni in sette paesi diversi, le vittime sono nella maggior dei casi donne che vengono sedate prima di essere violentate.

Le agenzie anticrimine tedesca e britannica, con l'aiuto delle forze dell'ordine di Stati Uniti, Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Spagna, hanno così avviato un'operazione congiunta per contrastare la "minaccia in continua evoluzione", ha dichiarato la NCA in un comunicato stampa ieri, come riporta la CNN. Spesso – aggiungono – le vittime non si rendono conto di aver subito una violenza sessuale finché non vengono contattate dalla polizia, perché quell'abuso è commesso da "qualcuno che conoscono e di cui si fidano". Le indagini fanno seguito al caso – che ha sconvolto il mondo intero – di Gisele Pelicot in Francia, il cui marito, condannato a 20 anni di carcere, ha assoldato decine di sconosciuti per violentarla mentre era priva di sensi, oltre che ad un'inchiesta sotto copertura della CNN su reti online di uomini che insegnano ad altri come drogare e violentare le proprie partner.