Cade (in parte) nel Regno Unito il riserbo investigativo e giudiziario su una vicenda che ricorda da vicino quanto accaduto in Francia a Gisele Pelicot: vittima d'ignobili stupri seriali maturati nelle mura di casa e protagonista poi di una coraggiosa denuncia legale contro il marito, sfociata alla fine in una condanna esemplare, fino a diventare simbolo internazionale della lotta contro le violenze domestico-familiari.
Anche in questo caso, lo scandalo ha a che fare con una storia spaventosa di abusi sessuali compiuti da un uomo sulla moglie, drogata e violentata assieme ad altri per anni.
I fatti, accaduti nell'area metropolitana di Manchester, nel nord dell'Inghilterra, coinvolgono un 60enne, il cui nome non può essere ancora pubblicato a tutela dell'identità della sua ex consorte e vittima, e sono frutto di una complessa indagine di polizia nata dalle denunce della donna dopo anni di calvario.
Alla sbarra sono chiamati per ora il marito-predatore e 12 dei suoi 13 presunti complici, di età compresa fra 28 e 73 anni, le cui generalità sono state rese note oggi in un'udienza preliminare prima dell'avvio del processo fissato per settembre dinanzi alla Manchester Minshull Street Crown Court.







