La sentenza era stata pronunciata il 19 dicembre 2024: tutti colpevoli. I 51 imputati del processo per gli stupri a Gisèle Pelicot – la donna che per una decina di anni è stata fatta violentare dall’ormai ex marito dopo essere stata drogata a sua insaputa – avevano ricevuto una pena inferiore rispetto a quella richiesta dall’accusa. Solo un imputato ha fatto ricorso e oggi Gisèle Pelicot tornerà in tribunale per il processo d’appello contro di lui.

Lo scandalo Pelicot: in 120 secondi il processo che ha sconvolto la Francia

Il processo inizierà oggi per il tentativo di un uomo – Husamettin Dogandi – di ribaltare la sua condanna, secondo quanto riporta Afp. Il nuovo processo si terrà a Nîmes e dovrebbe durare quattro giorni. Dominique Pelicot uscirà dal carcere, dove si trova ancora in isolamento, per il controinterrogatorio martedì. Gisèle Pelicot dovrebbe parlare mercoledì. Uno dei suoi legali ha affermato che Gisèle Pelicot sarebbe stata felice di rinunciare a «questo calvario» ma «capisce l'attenzione riservata al suo caso, che, al di là della sua persona, ha un significato universale», ha dichiarato Antoine Camus all'Afp.

L’avvocata che ha difeso Pelicot: “Non c’era motivo di non farlo, ora più attenzione sullo stupro coniugale”