Samsung sta lavorando a una nuova generazione di memoria destinata a cambiare l’architettura di smartphone, notebook ultrasottili e dispositivi AI.
Al centro del progetto c’è UFS 5.0, un modulo di archiviazione compatto pensato per occupare meno spazio rispetto ai tradizionali SSD M.2 e consumare meno energia.
Secondo l’annuncio ufficiale di Samsung degli scorsi giorni, il nuovo chip raggiunge una velocità di lettura sequenziale fino a 10,8 GB/s e riduce i consumi del 40% rispetto allo standard UFS 4.1, con l’obiettivo di alimentare i carichi di lavoro legati all’Intelligenza Artificiale eseguita direttamente sul dispositivo.
Dimensioni ridotte e velocità elevate
Il nuovo modulo misura appena 7,5 x 13 x 0,9 millimetri, il 16,7% in meno rispetto alla generazione precedente, ed è più piccolo di un’unghia.











