Samsung sta lavorando a una nuova piattaforma destinata alla produzione di semiconduttori che combina computer quantistici e intelligenza artificiale per simulare la fase di litografia, considerata il passaggio più importante dell'intero processo produttivo. Secondo quanto riportato dal Seul Economic Daily, l'obiettivo consiste nel ridurre tempi e costi di lavorazione, aumentando allo stesso tempo densità e yield dei chip.
La litografia rappresenta la prima fase della fabbricazione di un semiconduttore. In questo passaggio vengono utilizzati scanner a elevata precisione che trasferiscono sul wafer il progetto dei circuiti integrati. Per i nodi produttivi più avanzati entrano in gioco sistemi basati sulla luce ultravioletta estrema (litografia UV), fondamentali per realizzare transistor sempre più piccoli.
Samsung starebbe sviluppando algoritmi dedicati alla simulazione della litografia che verranno eseguiti attraverso sistemi di quantum computing. Lo scopo consiste nel prevedere il comportamento del processo produttivo prima della realizzazione fisica dei wafer, così da ottimizzare due parametri fondamentali dell'industria dei semiconduttori.
Il primo è la densità, cioè il numero di transistor che può essere integrato in una determinata superficie del chip. Il secondo è lo yield, ovvero la quantità di chip perfettamente funzionanti ottenuti da ciascun wafer. Migliorare entrambi questi aspetti permette di incrementare l'efficienza produttiva e contenere i costi di fabbricazione.







