Anthropic starebbe accelerando i piani per sviluppare un chip proprietario dedicato all'intelligenza artificiale. L'azienda, secondo le fonti, avrebbe avviato contatti con Samsung Electronics per una possibile collaborazione per quanto riguarda la produzione del chip. Secondo le indiscrezioni pubblicate da The Information, il progetto sarebbe ancora nelle fasi iniziali e non esisterebbero decisioni definitive sulle caratteristiche del chip, sul suo impiego o persino sulla prosecuzione dell'iniziativa.

L'ipotesi di un chip proprietario era già emersa ad aprile, quando Reuters aveva riferito che Anthropic stava valutando la possibilità di progettare un acceleratore dedicato per rispondere alla crescente scarsità di risorse computazionali necessarie all'addestramento e all'inferenza dei modelli AI. All'epoca il progetto appariva poco più di un'idea, priva di un team dedicato e senza una direzione tecnica definita. Oggi, tuttavia, la situazione sembra essere evoluta. All'epoca si era ipotizzato anche l'acquisto della startup britannica Fractile per mettere le mani su una tecnologia molto promettente.

Uno dei segnali più evidenti delle intenzioni di Anthropic è l'ingresso in azienda di Clive Chan, figura che in precedenza aveva contribuito allo sviluppo del programma di chip personalizzati di OpenAI. L'assunzione suggerisce il passaggio da una fase puramente esplorativa a un'attività di sviluppo più concreta, pur senza garanzie che il progetto arrivi effettivamente sul mercato.