HomeFirenzeCronacaIl caso del detenuto morto. L’Asl: "Ha inciso anche il caldo". E Monni: "Non doveva essere lì"Visita al carcere dell’assessora regionale alla Sanità e del dg dell’Asl Toscana centro Valerio Mari "Negato l’accesso all’ala dei pazienti della salute mentale, fatto grave". Trasferimenti: una sezione svuotata.L’assessora regionale alla Sanità fuori da Sollicciano dopo la. visita al carcere insieme al dg dell’Asl Valerio Mari (pressphoto)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna donna è seduta sulla panchina davanti alle grandi inferriate blu mangiate dalla ruggine, in braccio ha il figlio di un anno e mezzo. Attende di far visita al martito, che è dall’altra parte del cancello, dentro Sollicciano. "Dovreste entrare - è il suo consiglio al sapore di richiesta quando nota le telecamere e i microfoni -. Per filmare la situazione che c’è: sporcizia, degrado e tanto, tanto caldo". Lo stesso che avrebbe inciso sulla morte del 75enne, deceduto il 29 giugno dopo dieci giorni di carcere. A dirlo è l’assessora alla Sanità Monia Monni e lo conferma il dg dell’Asl Toscana centro, Valerio Mari, alla fine della loro visita in carcere. "Arresto cardiaco da stress - pare sia la causa del decesso - probabilmente da calore, al momento non ci risulta sia stata disposta l’autopsia".
Il caso del detenuto morto. L’Asl: "Ha inciso anche il caldo". E Monni: "Non doveva essere lì"
Visita al carcere dell’assessora regionale alla Sanità e del dg dell’Asl Toscana centro Valerio Mari "Negato l’accesso all’ala dei pazienti della salute mentale, fatto grave". Trasferimenti: una sezione svuotata.









