HomeFirenzeCronacaLa visita di Monni al carcere di Sollicciano: “Negato l’accesso ai locali della salute mentale. Fatto gravissimo”L’assessora regionale alla Sanità: “Non ci hanno fatto vedere in che condizioni sono”. Sul detenuto 75enne morto: “Il caldo ha aggravato le sue patologie. Probabilmente non doveva stare lì”Il direttore generale della Asl Toscana Centro Valerio Mari e l’assessora regionale alla Sanità Monia Monni in visita al carcere di Sollicciano (Foto Marco Mori / NewPressPhoto)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 luglio 2026 – “Non ci hanno fatto vedere in che condizioni sono i locali", dove è stata trasferita l’articolazione della salute mentale. Si dice “profondamente amareggiata” l’assessora regionale alla Sanità Monia Monni dopo aver fatto una visita al carcere di Solliciano insieme al direttore generale della Asl Toscana Centro Valerio Mari. “Oggi ci è stato impossibile accedere – ha fatto sapere Monni – lo ritengo un fatto estremamente grave”.

“Profondamente amareggiati”

"Essendo il carcere in una fase di riorganizzazione dovuta a un legittimo provvedimento e auspicato provvedimento della magistratura – ha aggiunto Monni – in questo momento alcuni detenuti in condizione di grande fragilità sono in situazioni temporanee. Pur consentendoci di parlare con loro, non ci hanno fatto vedere in che condizioni sono i locali”, tema che non è dissociato da quello “della loro salute. Questo ci ha profondamente amareggiati. Faremo richiesta anche alla magistratura per poter accedere e per svolgere fino in fondo il nostro lavoro”.