HomePesaroCronacaRiceci, Aurora non ci sta e va avanti. Porta il duello al Consiglio di StatoIncassato il colpo al Tar, la società (di cui Marche Multiservizi è socia) tira dritto. Ambientalisti sul piede di guerraIl popolo di Riceci con i suoi striscioni e bandiere. Incassato il colpo al Tar, la società (di cui Marche Multiservizi è socia) tira dritto e porta la battaglia sulla discarica di Riceci davanti al Consiglio di Stato. Gli ambientalisti insorgonoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Antonella MarchionniAurora srl non demorde. Incassato il colpo al Tar, la società (di cui Marche Multiservizi è socia) tira dritto e porta la battaglia sulla discarica di Riceci davanti al Consiglio di Stato. Avanti a testa bassa, con una doppia mossa: non un solo ricorso, ma due. Uno contro il diniego della Provincia di Pesaro e Urbino al progetto della discarica, l’altro contro il vincolo paesaggistico della Regione Marche che ha blindato l’area.

Secondo quanto risulta, le due impugnazioni sarebbero state formalizzate in queste ore. Si tratta di ricorsi distinti, collegati dalla stessa vicenda ma diretti contro due provvedimenti diversi: da una parte lo stop della Provincia, dall’altra il vincolo sul paesaggio collinare di Riceci e Montefabbri. Aurora srl prova quindi a riaprire un fascicolo che, dopo le decisioni del Tar Marche, sembrava essersi fortemente complicato. L’ultima stangata del Tar risale e nemmeno due mesi fa quando i giudici avevano respinto la tesi del presunto complotto, il conflitto d’interessi, la regia politica, l’eccesso di tutela, le accuse sul paesaggio senza pregio e perfino l’idea che una vecchia discarica potesse essere recuperata realizzandone una nuova sopra o accanto.