Maclodio questa domenica intitolerà un parco pubblico a Sergio Ramelli. La cerimonia si svolgerà in occasione del compleanno di Sergio Ramelli, studente vicino alla destra, che il 6 luglio di quest’anno avrebbe compiuto settant’anni. È stato ucciso da alcuni esponenti della sinistra estrema durante il clima di tensione politica degli anni ’70, mentre tornava a casa. Morì dopo 47 giorni di agonia in ospedale. In occasione della cerimonia, in cui sarà scoperta la targa in marmo con incisa la scritta "Parco Sergio Ramelli", sarà presente il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, che conobbe personalmente lo studente ucciso a colpi di chiave inglese. "Dedicare un luogo pubblico a Sergio Ramelli – afferma il sindaco Simone Zanetti (nella foto) – è un doveroso atto finalizzato a onorare simbolicamente la memoria di un ragazzo brutalmente ucciso a causa della fedeltà agli ideali in cui credeva e a ricordarne la tragica vicenda". L’iniziativa non rientra nelle corde di alcuni cittadini e delle minoranze. Anche l’Anpi l’ha commentata spiegando che il modello da seguire è quello della città dove "con Casa della Memoria abbiamo istituito le formelle della memoria per ricordare dalla Loggia al Castello tutte le 453 vittime del terrorismo senza distinguere in militanti destra, sinistra o carabinieri". Il primo cittadino di Maclodio Simone Zanetti, recentemente è salito alla ribalta delle cronache per la modalità in cui ha disposto le celebrazioni del 25 aprile, escludendo l’Anpi. "Il fatto che l’ Anpi critichi la decisione di intitolare un luogo pubblico a un ragazzo brutalmente ucciso esclusivamente a causa della fedeltà ai propri ideali dimostra perfettamente l’importanza e la necessità di un tale atto" rimarca Zanetti.Mi.Pr.