Milano – Imbrattata con vernice rossa ai giardini di via Pinturicchio a Milano la targa di intitolazione a Sergio Ramelli, il militante del Fronte della Gioventù morto nell'aprile 1975, pochi mesi prima del suo diciannovesimo compleanno, a causa di una aggressione di esponenti di Avanguardia Operaia. Lo denunciano la consigliera regionale di FdI Chiara Valcepina e il consigliere comunale Francesco Rocca spiegando che sulla targa è stata fatta con la vernice rossa la scritta 161, simbolo di Antifaschistiche Aktion (in lettere 161 corrisponde alle lettere AFA).
"Memoria oltraggiata”
"Colpire ancora una volta un luogo dedicato a Sergio Ramelli significa oltraggiarne la memoria e calpestare il valore di una targa che dovrebbe rappresentare per tutta Milano un richiamo alla pacificazione e al rifiuto della violenza politica” hanno osservato chiedendo che la targa sia immediatamente ripulita e che la targa sia protetta meglio.
“È inaccettabile che la memoria di un ragazzo assassinato per le proprie idee continui a essere oggetto di vandalismi e provocazioni ideologiche. Milano - hanno aggiunto - deve custodire i luoghi della memoria e reagire con fermezza contro chi cerca ancora oggi di alimentare contrapposizioni e odio attraverso simili gesti”. “Chiediamo inoltre che sia verificata la presenza di immagini utili delle telecamere della zona e che il Comune valuti soluzioni capaci di proteggere meglio la targa da futuri danneggiamenti. La condanna della violenza politica - hanno concluso - deve tradursi anche nella tutela concreta dei simboli e dei luoghi dedicati alle sue vittime”.










