Tante mani si posano sul cippo in memoria di Sergio Ramelli, in via Pinturicchio a Milano, nel Giardino che porta il suo nome. È il giorno della commemorazione dei 51 anni dalla scomparsa nel 1975 del 18enne, morto dopo un mese e mezzo di agonia in ospedale. Ramelli, militante del Fronte della Gioventù, era stato aggredito da alcuni militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia operaia. L’altra parte del ricordo a Ramelli, quello organizzato dai militanti di estrema destra, andrà in scena invece questa sera e come ogni anno verrà chiamato il “presente”. Proprio a pochi metri dalla partenza di questo corteo, a piazzale Gorini, ieri un 33enne, poco prima della mezzanotte, è stato aggredito. Stava strappando alcuni manifesti affissi in via Aselli dedicati al ragazzo ucciso. L’uomo mentre danneggiava i manifesti è stato raggiunto da un gruppo di persone che, sceso da una macchina, ha iniziato a colpirlo con calci e pugni, provocandogli una ferita al sopracciglio. Il 33enne è stato portato in codice verde alla Clinica Città Studi. Sono in corso le indagini dei carabinieri per ricostruire l'accaduto. L’aggredito «è stato picchiato perché ha voluto andarsele a prendere», ha commentato a margine della commemorazione istituzionale il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato.
Omicidio Ramelli, De Corato: uomo aggredito per aver strappato manifesti di Sergio voleva prenderle
In mattinata a Milano la commemorazione istituzionale per il 18enne militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975. Presente il sindaco Sala: “L’Italia è …











