Dopo anni di proteste, segnalazioni e richieste di intervento, i residenti di via del Guarlone e della zona di Rovezzano scelgono la strada della magistratura. Una cinquantina di residenti, assistiti dall’avvocato Jacopo Folco Peruzzi, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro i gestori dello spazio Lumen e contro il Comune di Firenze, proprietario dell’area, ipotizzando i reati di disturbo della quiete pubblica e lesioni personali conseguenti alla violazione del diritto al riposo.
Nel mirino non finisce soltanto l’attività del locale, ma anche il comportamento di Palazzo Vecchio, al quale viene contestata una presunta "condotta omissiva". Secondo i firmatari dell’esposto (che, in questi anni, hanno provato inutilmente a risolvere bonariamente la controversia), il Comune, pur essendo proprietario dell’immobile e a conoscenza della situazione, non avrebbe adottato provvedimenti efficaci per porre rimedio a un problema che, sostengono, si trascina ormai da anni.
Per i residenti, quello nato come spazio culturale si sarebbe progressivamente trasformato in una vera e propria discoteca all’aperto, con musica amplificata ad alto volume per molte ore consecutive, spesso fino a tarda notte. A questo si aggiungerebbero schiamazzi, traffico intenso, parcheggi irregolari e difficoltà di accesso per i mezzi di soccorso lungo la stretta via del Guarlone.








