Un cancello e un portone lasciati aperti, finestre che si spalancano e si richiudono, persone che entrano ed escono. E soprattutto la sensazione, raccontata da chi vive nella zona, che dentro quello stabile ormai chiuso da alcuni anni ci sia qualcuno che ha trovato un posto dove dormire. Non parlano di un’occupazione vera e propria, i residenti, ma di presenze che hanno iniziato a notare con sempre maggiore frequenza. È il palazzo che fino a qualche anno fa ospitava Publiacqua, tra via Francesco De Sanctis e il parcheggio multipiano di piazza Alberti.

Un edificio oggi inutilizzato e diventato, secondo le segnalazioni raccolte dal neonato Comitato Rinasci Firenze, uno dei simboli delle preoccupazioni per il degrado e la sicurezza del quadrante. Il caso è finito nella lettera che il Comitato, nato sull’onda dei cambiamenti alla viabilità legati ai lavori della tramvia, ha inviato alla sindaca Funaro, agli assessori Biti e Giorgio, al presidente del Quartiere 2 Pierguidi, al comandante della polizia municipale Passaretti e, per conoscenza, al questore Lamparelli e alla prefetta Ferrandino.

Nel documento i residenti chiedono un incontro con le istituzioni e mettono in fila una serie di problemi che, a loro giudizio, stanno modificando il volto del quartiere. Sul palazzo ex Publiacqua chiedono in particolare di "attenzionare" la situazione. Secondo quanto riferito dal Comitato, all’interno sarebbero state viste alcune persone, presumibilmente entrate nello stabile, e ci sarebbe stato anche un incendio che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco il 16 maggio scorso. È proprio quel sopralluogo, raccontano alcuni abitanti, ad aver aumentato le preoccupazioni attorno all’edificio.