HomeFirenzeCronacaMovida, la mappa del ’rumore’. Rovezzano e Varlungo, su i decibel: "In centro situazione molto difficile"Il comitato ’Ridateci il silenzio’ sta raccogliendo le denunce dai quartieri ostaggio degli schiamazzi "Molte persone ormai hanno gettato la spugna perché pensano che denunciare non serva a nulla".L’appello sui social che invita i cittadini a raccontare dove il rumore è diventato un ostacolo alla vita quotidianaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA dodici anni dal manifesto che denunciava la "movida selvaggia" e raccolse centinaia di adesioni in tutta Italia, il comitato "Ridateci il silenzio" torna a far sentire la propria voce. Stavolta lo fa con un appello sui social, invitando i cittadini a raccontare dove il rumore è diventato un ostacolo alla vita quotidiana. L’obiettivo è costruire una sorta di mappa delle aree più critiche di Firenze, dal centro alle periferie, per riportare il tema della quiete pubblica al centro del dibattito. "Ultimamente si è parlato molto della Ztl, dei posti auto riservati ai residenti occupati abusivamente e di tanti altri problemi della città – spiega Giorgio Ragazzini, anima storica del movimento –. La questione della quiete pubblica e della movida molesta è invece passata in secondo piano. Molti ci chiedevano se il problema fosse diminuito. Purtroppo non è così. Per questo abbiamo deciso di raccogliere nuove testimonianze".