"Il tempo del silenzio è finito. Da oggi qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Per sei mesi il Comune di Filottrano ha chiesto documenti, verbali, pareri legali, chiarimenti e tutte le informazioni indispensabili per esercitare il proprio ruolo di socio. Da Acquambiente però, nulla". Lo afferma il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi. Annuncia battaglia. "Per sei mesi la risposta è stata sempre la stessa: silenzio. Non mi sono stati consegnati i verbali del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio. E, cosa ancora più grave, dopo l’ennesimo sollecito di questi giorni, il direttore Scatolini mi ha comunicato che quel verbale non è ancora pronto". Paolorossi incalza: "Dopo aver approfondito gli atti, ho portato alla luce una questione che nessuno aveva mai avuto il coraggio di affrontare: il controllo analogo. Una società in house può operare soltanto se i Comuni soci esercitano realmente il controllo analogo previsto dalla legge. Solo dopo le mie contestazioni è stata convocata, pochi giorni fa, una riunione specifica sull’argomento. Ho già annunciato il ricorso all’Autorità giudiziaria, le comunicazioni alla Corte dei Conti e all’Agcm e utilizzerò ogni strumento previsto dalla legge affinché venga fatta piena luce su questa vicenda".
Acquambiente, furia Paolorossi: "Basta silenzi, ora farò ricorso"
"Il tempo del silenzio è finito. Da oggi qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Per sei mesi il Comune...












