HomeMeteoClima ormai imprevedibile, l’esperto: “Meteo folle, è la regola. E andrà sempre peggio”Lombroso, meteorologo e divulgatore ambientale: “Giorni a 40 gradi a giugno, quadro nuovo. Con temperature così aumenta la difficoltà della previsione dei fenomeni più intensi”Ilaria Cariani, responsabile della società che gestisce l’impianto del Comune, mostra i campetti scoperchiatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara, 3 luglio 2026 – “Un salto improvviso da temperature cocenti a temporali sempre più violenti? No, non è più l’eccezione questa è la regola. La regola da alcuni anni”, spiega il meteorologo e divulgatore ambientale Luca Lombroso. “E questo è niente, succederà di peggio”. In una manciata di minuti il cielo nero, la bomba di calore sviluppata da quelle temperature cocenti che hanno retto sulla nostra provincia, sull’Italia per giorni e giorni. Come se non dovesse più finire. Poi il quadro che cambia in maniera repentina, vento con raffiche a cento chilometri all’ora, una cascata d’acqua. Ed è andata ancora bene.

Cosa sta succedendo?

“No, dobbiamo dire cosa è già successo”.

Ce lo spieghi.

“Dobbiamo abituarci a un concetto che credo sia estremamente chiaro. Quando viviamo condizioni meteorologiche eccezionali aumenta anche la probabilità di eventi estremi e cresce l’incertezza nella loro previsione, quanto meno nelle previsioni che vanno nel dettaglio. Quando l’atmosfera accumula un’energia eccezionale, come accaduto dopo giorni con temperature vicine ai 40°C aumenta la difficoltà della previsione dei fenomeni convettivi più intensi. La previsione del quadro generale rimane affidabile, ma localizzazione, intensità e tempistica dei fenomeni più violenti possono cambiare sensibilmente anche poche ore prima. L’instabilità era prevista, ma non con questa intensità, questa organizzazione, questa estensione e persistenza”.