“Prepariamoci alle estati più calde di sempre: i 40 gradi diventeranno sempre più frequenti e i violenti acquazzoni come quello di lunedì sera non saranno più un’eccezione”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 1 luglio 2026 – “Prepariamoci alle estati più calde di sempre: i 40 gradi diventeranno sempre più frequenti e i violenti acquazzoni come quello di lunedì sera non saranno più un’eccezione”. Prima il caldo record, poi il violento temporale con migliaia di fulmini e danni: Per Roberto Buizza, climatologo della Scuola Sant’Anna, i due fenomeni sono strettamente collegati e rappresentano ciò che il cambiamento climatico renderà sempre più frequente anche nel Mediterraneo. Cosa ci attende «Ridurre le emissioni o estati con 45 gradi» Buizza (Sant’Anna): «Ripensare le città con più alberi»

“Dopo giorni di caldo estremo - spiega il professor Buizza -, il mare sempre più caldo ha caricato l’aria di umidità. Quando questa massa d’aria si è scontrata con correnti più fresche ha dato origine all’acquazzone estremamente intenso che abbiamo visto. È una dinamica sempre più frequente con il cambiamento climatico”.

Professor Buizza, che estate si preannuncia?

“Se guardiamo le previsioni del Centro europeo per le previsioni meteorologiche, ci aspetta un’estate più calda della media. Purtroppo, con il cambiamento climatico le ondate di calore diventano sempre più frequenti, più intense e più durature”.