La pista ciclabile del nuovo progetto di restyling di via Roma non avrà il cordolo di protezione e la Consulta delle biciclette protesta: “Manca sicurezza”. Il Comune ha concluso il progetto esecutivo della nuova via Roma, dove tra le altre cose saranno realizzati dei corridoi ciclabili. Ma la novità rispetto al progetto originario è che le piste non saranno protette da barriere.
“Con rammarico apprendiamo che il progetto esecutivo relativo alle piste ciclabili di via Roma non prevede la presenza di cordolo di separazione dal traffico veicolare - dice Dario Stellino, portavoce della Consulta delle biciclette - In tal modo verrà realizzata una infrastruttura ciclabile che non garantisce efficienza e sicurezza a chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto”.
E aggiunge: “È noto che via Roma è tra le vie dove si registrano i più gravi e alti numeri di incidenti stradali. È per questo che la Consulta della Bicicletta ha più volte ribadito la necessità della presenza del cordolo su un asse viario di tale importanza. Chiediamo, pertanto, la variazione del progetto al fine di scongiurare la realizzazione di una infrastruttura inutilizzabile in sicurezza e, in tal modo, uno spreco di denaro pubblico”.Dal Comune replicano che, a loro dire, “il progetto è la migliore sintesi delle diverse esigenze di coloro che useranno la via”.









