Dal grande raccordo anulare delle bici al grande raccordo dei comitati uniti contro quelle che definiscono «opere scellerate a spese dei cittadini». Via Guido Reni, via Panama, Montesacro, Eur. Non sembra sfuggire nessun quadrante dall’insoddisfazione per le piste che a detta dei romani sembrano moltiplicarsi, ognuna con le proprie criticità, diverse l’una dall’altra, in qualche caso simili. C’è chi parla di posti auto dimezzati, di mancanza di sicurezza, di carreggiate ridotte e chi di progetti fatti «senza criterio», fanno notare i presidenti dei comitati Sos. Per Marco Borrello di Sos Sacco Pastore l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, doverebbe «mettersi seduto a un tavolino e parlare con i residenti». A mancare, denunciano in molti, è il dialogo e il confronto con i cittadini. «Non ci ritengono un interlocutore, non siamo mai stati sentiti», gli fa eco Rocco Gaudioso del comitato di via Panama dove, tra le altre cose, la pista ciclabile «ogni volta che piove si allaga. Hanno bocciato anche la nostra alternativa, le modifiche deliberate dal municipio non sono state accettate».