Toscano apre le porte al Bari, Mignani rappresenta il ritorno romantico, ma avanza anche una classe rampante pronta ad accettare la sfida più ardua. Il tempo scorre inesorabile e i biancorossi devono assolutamente stringere il cerchio sul nuovo tecnico. Anche perché la concorrenza non sta a guardare, in ogni categoria. Non a caso, ieri il Catanzaro ha piazzato il blitz per Giorgio Gorgone: l’ex allenatore del Pescara magari non era in cima alla lista dei Galletti, ma rappresentava un profilo che interessava. Ora non è più raggiungibile.
Toscano pronto all’impatto, suggestione Mignani La strategia del nuovo direttore generale Pierpaolo Marino è chiara: da un lato si affiderebbe volentieri a un tecnico esperto della categoria e con un curriculum vincente, ma dall’altro è pervaso dall’idea di affidarsi ad un emergente che, però, abbia già dimestichezza con la C: sarebbe il modo per aprire un ciclo ad ampio raggio, anche guardando in prospettiva. Domenico Toscano rappresenta al momento garanzia di esperienza, tenacia e attitudine alla vittoria: il curriculum con le quattro promozioni dalla C alla B parla chiaro. I contatti con il tecnico calabrese sono stati avviati già dalla tempo e i presupposti per un accordo non mancano, così come non costituirà un impedimento il vincolo in essere con il Catania che sta cercando il successore. Nelle ultime ore ci sarebbe stato qualche dialogo ulteriore: Toscano è pronto all’impatto e se fosse lui il prescelto accetterebbe l’incarico immediatamente, accelerando le pratiche per liberarsi dal Catania. La verità, però, è che il dado non è ancora tratto.











