Il Bari avvia la ricostruzione. La società biancorossa è attesa da un lungo e complicato lavoro dopo la caduta in serie C. Il primo pilastro posto dal club è la nomina del direttore generale Pierpaolo Marino: l'arrivo del dirigente avellinese (protagonista a Udine, Napoli e Bergamo con l'Atalanta) sarà ufficiale tra la fine della settimana e l'inizio della prossima. Tuttavia, il nuovo uomo di riferimento del club ha già cominciato a muoversi su tutti i fronti.
I quadri dirigenziali dovranno essere completati con un direttore sportivo. Continuano ad essere potenzialmente valide le candidature di Mauro Meluso (ex Lecce e Napoli, ma è una pista al momento fredda) e Davide Vaira (sebbene l'ex Pisa preferirebbe una chiamata in A o B). Possibile anche che l'incarico sia affidato ad un giovane di fiducia di Marino. Emerge, invece, un secondo nome papabile per la panchina: dopo Raffaele Biancolino (una promozione dalla C alla B con l'Avellino, poi l'esonero nell'attuale stagione), va tenuta d'occhio la candidatura di Salvatore Aronica: un passato da difensore con Napoli, Palermo, Crotone e Reggina e un presente da tecnico che lo ha visto barcamenarsi tra le difficoltà del Trapani. Una pista che può portare sviluppi. Dopo mille peripezie, il Bari deve rimettersi in moto.






