Il telescopio Swift perde quota e la missione per rialzarlo si ferma prima dello sgancio del razzo Pegasus XL dall’aereo
©NASA
Nel momento in cui tutto doveva iniziare, il razzo è rimasto dov’era. Sotto la pancia dell’aereo, agganciato al vecchio L-1011 Stargazer di Northrop Grumman, con dentro il veicolo robotico chiamato LINK e una missione piuttosto delicata: raggiungere il telescopio Swift della NASA e spingerlo più in alto, lontano da un rientro atmosferico previsto entro quest’anno. Il decollo dall’atollo di Kwajalein, nelle Isole Marshall, era andato avanti. Poi, alla quota prevista per il rilascio, qualcosa nel veicolo di lancio ha bloccato la sequenza. Il Pegasus XL, invece di essere sganciato in volo, è rimasto attaccato all’aereo. La missione Swift Boost è stata rinviata.
La NASA ha spiegato che il problema si è verificato dopo il decollo dell’L-1011 che trasportava il Pegasus XL. Un’anomalia del veicolo di lancio ha impedito temporaneamente ai team di dispiegare il razzo, e la nuova data del tentativo sarà fissata solo dopo l’analisi dei dati raccolti durante la prova del 2 luglio 2026. Stavolta il meteo c’entra poco: nei due giorni precedenti, il 30 giugno e il 1° luglio, il lancio era già slittato proprio per condizioni sfavorevoli; il terzo stop arriva invece dalla macchina che avrebbe dovuto portare LINK in orbita.














