Bologna, 2 luglio 2026 - Sono sei le offerte complessive relative alla nuova gara di appalto per l’aggiudicazione, da parte del Comune, del servizio di refezione scolastica. Ora, dopo la valutazione delle offerte ricevute da parte della Commissione, verranno aperte anche le offerte economiche e ci sarà l’aggiudicazione in tempo per garantire l'avvio del servizio con il nuovo anno scolastico (5 settembre).

Una gara che il Comune o meglio l’assessorato alla Scuola guidato da Daniele Ara ha dovuto rivoluzionare a causa dei rilievi sollevati dall’Anac, Autorità Anticorruzione, a seguito della segnalazione della consigliera di FdI, Manuela Zuntini. Una modifica che ha costretto il Comune ad una vera apertura verso il mercato anche se, essendo i centri pasti suddivisi in due lotti, non ha inserito nel bando una sorta di vincolo. Ovvero chi vince un lotto non può aggiudicarsi anche l’altro. Manuela Zuntini (Fdl)

I numeri della gara d’appalto per le mense scolastiche

La nuova gara per la refezione scolastica vale per il triennio settembre 2026-agosto 2029, con possibilità di rinnovo biennale per il periodo settembre 2029 - agosto 2031. Le domande dovevano essere inviate entro le ore 18 del 30 giugno. Sul piatto, ci sono 55.659.858,96 euro, aumentabili fino ad un massimo di 11 milioni di euro. Nel caso in cui il Comune autorizzi la proroga biennale, il budget arriva a 111.033.897.38 di euro. Redatto appunto per rispondere ai rilievi dell’Anac, la nuova gara prevede l’articolazione in due lotti: Lotto 1 con la cucinona Fossolo (via Canali 19); Lotto 2 con le due maxi cucine Erbosa (via Gobetti 61) e Terracini (via Manzi 15).