In Venezuela monta la rabbia dei residenti per i continui atti di sciacallaggio che si verificano tra le macerie dei palazzi crollati per il terremoto. Arrestati anche 4 poliziotti filmati dai residenti mentre prendevano soldi rinvenuti tra le macerie dei palazzi.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Tra speranza, atti di coraggio e gesti di solidarietà, in Venezuela monta la rabbia dei residenti per i continui atti di sciacallaggio che si verificano tra le macerie dei palazzi crollati per il terremoto. Mentre in alcune zone si scava ancora alla ricerca dei tanti dispersi con la speranza che si possano moltiplicare gli episodi di recupero di persone in vita, in altre zone si è assistito a brutte scene di furti e ruberie che purtroppo hanno riguardato anche poliziotti e soldati.
Quattro agenti infatti sono stati arrestati nelle scorse ore dopo che alcuni residenti li avevano filmati mentre si appropriavano di beni e soldi trovati tra le macerie nello stato di La Guaira. In un video diffuso sui social, si vede un agente mentre cerca di nascondersi in una borsa dollari in contanti trovati tra le rovine a Playa Grande. Il filmato che ha scatenato indignazione e una inchiesta del Ministero per gli affari interni del Venezuela che si è conclusa con la rimozione formale dei poliziotti. "Un gruppo di funzionari, deviando dai propri doveri e approfittando delle operazioni di soccorso e di assistenza umanitaria, ha agito in modo improprio appropriandosi di oggetti di valore rinvenuti tra le macerie ", ha dichiarato il ministero in un comunicato. I quattro inoltre sono finiti sotto indagine penale per aver abusato delle loro funzioni nel bel mezzo dell'emergenza nazionale.











