Da oltre trent'anni porta nel mondo il gusto autentico della tradizione piemontese

Roma, 2 lug. – In occasione del World Chocolate Day del 7 luglio, La Perla di Torino celebra il cioccolato come simbolo di eccellenza artigianale italiana e racconta una storia imprenditoriale che, da oltre trent’anni, porta nel mondo il gusto autentico della tradizione piemontese.

Fondata nel 1992 da Sergio Arzilli, La Perla di Torino nasce dall’incontro tra passione, competenza e capacità di innovare. Una storia che affonda le radici nella tradizione dolciaria di famiglia e che trova una svolta decisiva quando Arzilli, dopo la diagnosi di celiachia, decide di dedicarsi completamente al cioccolato, individuando nel Tartufo di Cioccolato il prodotto ideale per esprimere la propria visione. Oggi l’azienda rappresenta una delle realtà di riferimento del cioccolato premium italiano, con una produzione che supera le 90 tonnellate di Tartufi di cioccolato all’anno e oltre 120 tonnellate di cioccolato lavorato. Un percorso di crescita che ha portato il brand a essere presente in più di 30 Paesi, con l’export che rappresenta il 59% del business complessivo.

Oggi il percorso imprenditoriale dell’azienda prosegue sotto la guida di Sergio e, dal 2010, di Valentina Arzilli, General e Plant Manager. Con il suo ingresso, Valentina ha contribuito alla crescita internazionale del brand, valorizzando la tradizione artigianale del cioccolato piemontese attraverso innovazione, inclusività e qualità. Al tempo stesso, si è fatta promotrice di un modello d’impresa attento alle persone, alla formazione e all’inclusione sociale, coinvolgendo soggetti provenienti da contesti di fragilità differenti: disabilità, percorsi migratori, disoccupazione di lungo periodo, donne vittime di violenza, transizione di genere e, più recentemente, persone provenienti da percorsi di esecuzione penale. Alcuni di questi inserimenti si sono trasformati in rapporti di lavoro stabili, a testimonianza di un percorso costruito con attenzione e responsabilità condivisa.