In occasione della giornata inaugurale di CioccolaTò, la kermesse che animerà Torino fino a martedì 17 febbraio, il Tavolo Bicerin de “Il Gusto” ha ospitato il debutto di due anteprime d'eccezione firmate da Piemont Cioccolato e La Perla. Annunci accompagnati dal racconto di "Storie di Cioccolato", libro scritto da Clara e Gigi Padovani, un'opera che mappa l'intero settore cittadino e celebra Torino come capitale mondiale del cioccolato, raccontando le vicende di sessanta aziende del territorio.

Alessandro Fioraso, che guida l’azienda Piemont Cioccolato insieme ai suoi fratelli da cinquant'anni, ha presentato il Giandutondo, un’anteprima assoluta nata proprio nei giorni precedenti l’evento. L'idea è scaturita dalla volontà di sfruttare in modo creativo gli impianti aziendali specializzati nella bassinatura, una tecnica che permette di arrotondare e ricoprire i prodotti con estrema precisione.

Come ha spiegato lo stesso Fioraso: "L'idea è nata proprio dal poter sfruttare i nostri impianti per fare un prodotto che avesse il gusto del gianduiotto, ma con una connotazione diversa. Ci siamo chiesti: perché non facciamo il gianduiotto rotondo?". Il Giandutondo nasce così come un'evoluzione del gianduiotto tradizionale, unendo il classico matrimonio torinese tra cacao e nocciola a una forma sferica lievemente granulosa all’esterno e dal colore disomogeneo, che si distacca visivamente dalla texture levigata del cioccolatino torinese classico.