Torino è da sempre una città di storie, gusti e incroci di tradizioni: dal cioccolato artigianale alle botaniche dei vermouth che nei secoli hanno trasformato il modo di pensare l’aperitivo. Quest’anno, a Cioccolatò — il festival del cioccolato artigianale torinese - questo dialogo tra due eccellenze locali è stato celebrato in modo esplicito, con un pairing che ha messo insieme alcune delle migliori creazioni di Roberto Bava di Cocchi e Guido Gobino dell’omonima cioccolateria artigianale, per un percorso sensoriale per parlare di storia, territorio e gusto.

Bava e Gobino con la cioccolatiera svizzera di Garçoa

Qui, tra i portici e gli stand che affollano piazza Vittorio nel cuore di Torino, il profumo delle erbe del vermouth si intreccia a quello del cioccolato, raccontando tre secoli di artigianalità, sperimentazione e cultura del bere e del mangiare all’insegna dell’artigianalità. Un mix che ha messo alla prova il palato dei golosi nella scelta del paring migliore.

Al confronto ha preso parte anche l’azienda Cioccolato Garçoa di Zurigo, tra gli ospiti internazionali dell’evento. “Vorrei che Cioccolatò divenisse un punto di riferimento per i produttori di tutta l’Europa – dice Gobino – per scambiarsi idee e stili”.