Un nome inatteso per il centrodestra di Milano, quello di Antonio Di Pietro. A rilanciarlo in vista delle amministrative del 2027 è Daniela Santanché, senatrice di Fratelli d'Italia ed ex ministra del Turismo, che con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ha indicato l'ex pubblico ministero simbolo di Mani Pulite come possibile candidato della coalizione alla corsa per Palazzo Marino.
Il post su Facebook
Nel messaggio affidato al social, l'esponente di FdI ricorda il profilo istituzionale dell'ex magistrato molisano e le sue posizioni nell'ultima consultazione referendaria. "Di Pietro – scrive Santanché – è stato ministro, leader di partito, senatore, conosce Milano e le sue problematiche. È stato in prima linea nella campagna per il Sì al referendum sulla giustizia. Per questo credo che sarebbe un valido candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative".
Il silenzio dell'ex pm
Sondato sull'endorsement, il diretto interessato non ha voluto entrare nel merito. Contattato dall'Adnkronos, Di Pietro ha preferito non rilasciare dichiarazioni per non alimentare polemiche, senza dunque né accogliere né respingere formalmente l'ipotesi. Una scelta di prudenza che lascia la proposta sospesa, senza chiudere del tutto la porta.










