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«Che Shahadat sia vivo o morto a me non interessa. Di lui non voglio sapere più niente». Asma Akter è una donna forte e non teme di fare i conti con quell’uomo - «mi infastidisce pronunciarne anche solo il nome» - con cui è stata sposata a lungo, ha avuto dei bambini e che ora è ricercato per aver sterminato una famiglia. «Li ha uccisi tutti. Tutti. La madre, una donna come me, il padre e la bambina di appena otto anni». I nomi delle vittime della strage di Casalotti, Asma li ha ben presenti: mamma Jahan, papà Kamal e la piccola Arowa. Unico sopravvissuto a quella mattanza è Amir, vent’anni, ora ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Asma ha un pensiero per ognuno di loro. Parla con Il Tempo dalla sua casa di Londra, che fino al 2023 condivideva proprio con Shahadat. E perentoria afferma: «Non sono più sua moglie. Sono una madre single che deve pensare ai propri figli».
Quando ha saputo cos’era successo?
«Lo scorso sabato. Guardavo la televisione e parlavano di quella famiglia trucidata venerdì. Che il responsabile era il mio ex marito ed era in fuga».
Ha idea di dove può essere andato?










