La scelta della protezione cosiddetta "totale" per viso e corpo è sempre un argomento di grande interesse per chi cerca la massima difesa dai raggi UV. Una dermatologa spiega come funziona e come usarla

La protezione solare 100 esiste davvero? E cosa sapere sull’SPF più alto? Una soluzione che ha una nicchia ben salda di consumatori, che la percepiscono come la più sicura e “definitiva” per proteggere la pelle dai danni del sole. Con una dermatologa scopriamo come funziona, quando è consigliata e quale texture scegliere.

Cosa significa protezione 100 solare

Quando parliamo di protezione solare 100, ci riferiamo a un livello di protezione estremamente elevato contro i raggi UVB, diretti responsabili delle scottature. Questo numero è preceduto dall’acronimo Spf (Sun Protection Factor) che indica la capacità di un prodotto di schermare la pelle rispetto all’esposizione solare senza protezione.

«Una protezione 100 solare è in grado di schermare circa il 99% dei raggi UVB. Alcuni prodotti riportano la dicitura SPF 100+, suggerendo una protezione ancora superiore. Tuttavia, è importante sapere che non esiste uno standard normativo europeo preciso per questa categoria, e le differenze rispetto all’SPF 100 “standard” sono minime», spiega la dermatologa Claudia Menicanti, fondatrice di Dermatos a Milano.