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Oltre quattro anni e mezzo dalla scomparsa di Agostino Ascone. Più di milleseicento giorni da quel maledetto 27 dicembre 2021 in cui l’imprenditore agricolo di Amato di Taurianova, allora trentaseienne, uscì di casa per non fare più ritorno.
Una parentesi lunga, amara e difficile, durante la quale tante cose sono successe. Le indagini, gli arresti, il processo per omicidio, le condanne all’ergastolo per Salvatore Antonio Figliuzzi e Ilaria Sturiale, e a 24 anni per Giuseppe Trapasso. E, soprattutto, il dolore di una famiglia che ancora oggi attende un corpo su cui piangere. In questi anni sono stati numerosi gli appelli di genitori e sorelle della vittima affinché venisse restituita la salma: una speranza, l’ultima, per chiudere il cerchio su una tragedia senza senso. Le fiaccolate, le catene social, le lettere aperte. Tentativi caduti nel vuoto.
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