All’ultimo consiglio comunale di Tolentino è stato approvato il regolamento del controllo di vicinato. "Un progetto serio – spiega l’amministrazione Sclavi – che diventa finalmente operativo e che si propone di essere modello di partecipazione attiva, attenzione al territorio e collaborazione tra comunità e istituzioni. Risulta difficile quindi comprendere la scelta di Fratelli d’Italia di astenersi su un provvedimento che riguarda la sicurezza. Un tema che non può essere utilizzato soltanto per propaganda o come slogan. Su aspetti così importanti sarebbe auspicabile un atteggiamento costruttivo, capace di dare alla città un messaggio di unità e collaborazione, invece di ricorrere a posizioni che appaiono dettate più dalla logica dello scontro politico che dall’interesse generale".

La risposta del gruppo consiliare FdI non si è fatta attendere: "Stupisce che la maggioranza provi a trasformare un’astensione responsabile in una polemica politica. FdI non è e non sarà mai contro la sicurezza dei cittadini né contro il controllo del vicinato. Al contrario, proprio perché riteniamo questo tema delicato, abbiamo scelto un atteggiamento prudente e non ideologico. Astenersi non significa bocciare la sicurezza, ma chiedere che un testo su un argomento così importante sia scritto bene. In consiglio sono state segnalate diverse criticità, in particolare sulla figura del coordinatore generale; il testo non prevedeva requisiti chiari per ricoprire l’incarico né la durata del mandato. Mancavano criteri puntuali per l’eventuale revoca e non era prevista alcuna procedura di garanzia o ricorso. Ancora una volta emerge l’inadeguatezza di questa maggioranza nel predisporre regolamenti completi, chiari e realmente applicabili".