L’operazione straordinaria di controllo del territorio riaccende lo scontro politico sulla sicurezza a Cento: Fratelli d’Italia rivendica di aver denunciato da tempo il degrado cittadino e accusa il sindaco di aver cambiato posizione solo a ridosso delle elezioni. "Ogni volta che in consiglio comunale denunciavamo la presenza di spacciatori nei parchi – dice la capogruppo Francesca Caldarone –, la risposta è sempre stata la stessa: minimizzare, negare, accusare chi sollevava il problema di creare allarmismo. Nel frattempo, aggressioni, risse e violenze oltre a comportamenti intimidatori e di gruppi di giovani che hanno reso difficile vivere serenamente soprattutto nelle ore serali. Chi amministra diceva che il problema non esisteva, preferendo investire i soldi dei cittadini sul dormitorio". E punta il dito. "Il sindaco scopre che vi è un problema di sicurezza proprio quando è iniziata la campagna elettorale: una conversione tardiva che sa più di propaganda che non di assunzione di responsabilità. I centesi meritano una città sicura e un’amministrazione che affronti i problemi quando nascono, non quando fa comodo". Poi il consigliere e coordinatore di Fratelli d’Italia Cento ringrazia prefettura, questura e a tutte le forze dell’ordine per la recente operazione congiunta. "Ben venga ogni intervento di questo tipo: più controlli, più presidio, più sicurezza sono sempre una buona notizia per Cento – dice Alessandro Guaraldi –. Ringrazio l’amministrazione Accorsi per averci finalmente dato ragione...".