Il campanello meloniano suona sulla sicurezza. Un alert, per ora, all’indirizzo del sindaco Comanducci sul tema caldo e caro a Fratelli d’Italia. Non è un mistero che il primo partito della coalizione puntasse all’assessorato ad hoc che il sindaco aveva annunciato nel programma elettorale. Ma alla fine, niente assessorato e niente assessore dedicato: la delega resta in capo al sindaco. I rumors di Palazzo dicono che una delega specifica potrebbe essere assegnata a Francesco Palazzini, neo capogruppo di FdI e da sempre impegnato su questo tema. Per ora resta uno "spiffero". Di certo c’è la nota del partito aretino che dice: bene "la presa di posizione del sindaco Comanducci sul tema della sicurezza". E fin qui tutto ok. Il "ma" arriva poco dopo: "La tutela dei cittadini, il contrasto al degrado, il presidio del territorio, il controllo della movida, la vivibilità del centro e dei quartieri sono temi sui quali non bastano dichiarazioni di principio. Servono scelte chiare, strumenti adeguati e una volontà politica forte. Da questo punto di vista, FdI rivendica con chiarezza il lavoro svolto. Il programma sulla sicurezza del sindaco Comanducci è stato in larga parte scritto da Fratelli d’Italia, che ha portato idee, competenze, visione e proposte concrete. Per questo ci aspettiamo che quel programma venga tradotto in atti amministrativi, iniziative operative e risultati verificabili. Comanducci ha i numeri e la responsabilità politica per aprire una nuova stagione sulla sicurezza". Segue la sollecitazione: "Lo faccia avvalendosi di competenze e professionalità a cui può attingere, valorizzando il ruolo della Polizia Municipale, rafforzando la collaborazione con le forze dell’ordine e ascoltando cittadini, commercianti e associazioni di categoria".