Monia Prioretti, consigliere comunale di Tolentino con Fratelli d’Italia, ha presentato una mozione sulle condizioni della ciclabileRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa pista ciclabile e la discarica al centro delle mozioni del consiglio di giovedì pomeriggio, a Tolentino. La consigliera di minoranza di Fratelli d’Italia Monia Prioretti impegnerà la giunta Sclavi a "verificare puntualmente tutti i tratti della parte centrale urbana della ciclabile Le Grazie-Castello della Rancia, con particolare riferimento ai punti in cui il percorso risulta mancante, interrotto, non tracciato, non segnalato o non chiaramente riconoscibile". Nella mozione (sottoscritta anche dai colleghi Silvia Tatò, Silvia Luconi e Francesco Pio Colosi) evidenzia che per parte centrale si intende il tratto tra il Ponte del diavolo e lo stabilimento di Poltrona Frau, che attraversa l’area della cartiera, la caserma dei carabinieri, la piscina, via Nazionale, via Giovanni XXIII, via Ramundo, via Brodolini, viadotto Berlinguer, via Cassarà e la zona dei campi da tennis. Già in un’interrogazione presentata dallo stesso gruppo nel 2024 veniva evidenziato che questa parte "pur risultando nella planimetria come già realizzata, presentava tratti scollegati, non uniformi, e alcuni punti nei quali la ciclabile non era presente". "A oggi la situazione risulta invariata – continua Prioretti –, nonostante il tempo previsto per la chiusura dei lavori sia passato da oltre un anno (era stato fissato al febbraio 2025) e non si leggono delibere o determine che prevedano interventi in questa parte del percorso. Permangono dunque tratti nei quali la ciclabile non è tracciata, segnalata o riconoscibile, mancando ancora una chiara continuità del percorso e una segnaletica uniforme. Tra i tratti mancanti ad esempio via Cassarà; inoltre, tra il viadotto Berlinguer e l’Oasi, la ciclabile risulta presente solo nella parte più vicina all’Oasi e prosegue poi verso i campi da tennis, mentre manca nel restante tratto del viale". FdI ha deciso di presentare la mozione prima della chiusura dell’opera (finanziata con fondi Pnrr) "affinché le criticità segnalate e non ancora eliminate possano essere verificate e risolte in tempo utile".