HomeMacerataCronaca"Nuova discarica, Tolentino si tuteli"Fratelli d’Italia contro il Pd: "Giusto il criterio di eliminare chi ha già ospitato siti per la raccolta rifiuti"Colosi, Luconi, Tatò e Prioretti di FdIRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La vicenda della nuova discarica provinciale non può essere affrontata con atti politici costruiti male. Dire no alla discarica a Cantagallo è giusto. Farlo chiedendo anche di cancellare criteri che possono tutelare Tolentino è invece un errore".

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Francesco Colosi, Silvia Luconi, Monia Prioretti e Silvia Tatò, torna sull’ultimo consiglio comunale e sulla mozione presentata dal centrosinistra (Luca Cesini del Pd) per esprimere formale contrarietà alla realizzazione del nuovo impianto a Cantagallo, al confine tra Pollenza e Tolentino.

"L’Università Politecnica delle Marche ha elaborato una graduatoria di 23 siti potenzialmente idonei a ospitare la nuova discarica – ripercorre la storia FdI –. In quella graduatoria Tolentino non compare, mentre Pollenza risulta presente in quarta posizione. Il 6 maggio scorso l’assemblea dei sindaci dell’Ata 3 ha approvato tre criteri aggiuntivi: densità abitativa, appartenenza al cratere sismico ristretto e presenza, in passato, di discariche sul territorio comunale. Questi nuovi parametri incidono per il 40 per cento sul punteggio finale e hanno modificato la classifica: Pollenza è salita al terzo posto, mentre Macerata è scesa dal primo al sedicesimo, anche perché ha già ospitato per molti anni una discarica provinciale. Il fatto che quei criteri riconoscano il peso già sostenuto dai territori che hanno avuto impianti di smaltimento rifiuti è importante anche per Tolentino. Il nostro territorio ospita il Cosmari da circa cinquant’anni e addirittura la Mirr (azienda specializzata nel recupero e nella trasformazione di rifiuti organici, ndr) oltre ad aver già avuto due discariche, tra cui quella di Santa Lucia, ancora in fase di post-mortem ambientale".