HomeReggio EmiliaCronacaLa sorella della vittima: "Il killer era una furia. Io ho preso il mocio e ho iniziato a colpirlo"Antonella Stipa, 52 anni, è ancora ricoverata al Santa Maria Nuova "Lo ha ucciso per i soldi? Me lo deve dire. Non so cosa gli sia preso".Antonella Stipa, 52 anni, sorella della vittima dell’omicidio di lunedì sera. Lei e il fratello Raffaele, 67 anni, lavoravano insieme alla pizzeria YoghiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Mi deve dire il perché, perché lo ha fatto. Per i soldi? Per 35 euro? Non c’era alcun bisogno, avremmo continuato a fargli credito". Antonella Stipa, 52 anni e sorella di Raffaele, vittima dell’omicidio avvenuto lunedì notte alla pizzeria Yoghi, è ancora ricoverata all’arcispedale Santa Maria Nuova e ha parlato alla Rai. La donna non è mai stata in pericolo di vita ("Mi sento un po’ indolenzita, mi fa male il fianco, però diciamo abbastanza bene dai") sebbene la furia di Andrea Pellati a un certo punto sia stata rivolta anche verso di lei, con fendenti che l’hanno raggiunta al braccio e al fianco.

Secondo quanto emerso finora, Pellati – cliente abituale e residente nel quartiere – aveva raggiunto assieme a una vicina di casa un debito di circa 35 euro con la pizzeria Yoghi. Spesso era quest’ultima, tra l’altro, a essere mandata ad avanzare richieste ai ristoratori. Cosa che sarebbe successa anche lunedì all’ora di pranzo. In quel momento c’era proprio Antonella, che le ha ricordato promesse già fatte e mai mantenute dai due: "Le ho detto ‘Stavolta ti servo, ma non venire più’ – ha raccontato la donna –. Lei ha risposto che avrebbe saldato quando avrebbe riscosso la pensione, ai primi di luglio".