HomeReggio EmiliaCronacaOmicidio alla pizzeria Yoghi, la determinazione di Antonella: “Vorremmo ripartire in autunno”Il locale di via Gran Sasso d’Italia è chiuso dal 29 giugno, giorno in cui è stato ucciso a coltellate Raffaele Stipa. La sorella Antonella, 52 anni: “Prima mi devo rimettere in forze, ma l’intenzione c’è. Trovare qualcuno non sarà facile”Antonella e Raffaele Stipa alla pizzeria Yoghi. La donna è rimasta ferita durante l’aggressione, cercando di aiutare il fratelloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 21 luglio 2026 – Non vuole darla vinta al dolore e alle difficoltà, Antonella Stipa. Attorno a lei si è stretto il quartiere: non solo parole di cordoglio e di vicinanza, ma anche oltre 6mila euro raccolti online per aiutare la famiglia. Con la forza di quest’abbraccio lei ripartirà, anche in memoria di suo fratello: “Spero di riuscire a riaprire la pizzeria tra settembre e ottobre. Prima mi devo rimettere in forma, ma l’intenzione è questa”.

Vorrebbe provare a rialzare la serranda della pizzeria Yoghi in via Gran Sasso, dove nella sera del 29 giugno suo fratello Raffaele, 67 anni, è stato accoltellato a morte e lei è rimasta ferita. Poche ore dopo il delitto, gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato il 43enne Andrea Pellati per l’ipotesi di omicidio volontario: la Procura ha formulato le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, la prima delle quali non è stata ritenuta sussistente dal gip Francesco Panchieri che ha disposto la custodia cautelare in carcere.