Magistratura contabile interessata agli anni pregressiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Corte dei conti vuole vederci chiaro sulle mancate gare per l’affidamento del servizio illuminazione. Il sindaco Massimo Mezzetti parla di quasi due milioni di euro di risparmio l’anno – grossomodo tra i 12 e 15 milioni considerando la durata del contratto – per le casse comunali. "Vantaggi della concorrenza", ha chiosato subito dopo riferendosi alla pluridecennale gestione da parte di Hera. L’interrogativo è: se si poteva risparmiare questo denaro pubblico a fronte di un aumento del servizio perché fino ad oggi non è stato fatto? Si tratta di economie favorite dall’evoluzione tecnologica nel frattempo sopraggiunta o sono i benefici, come dice il primo cittadino, della rottura del monopolio?
Quesiti che, a quanto pare, si è posta anche la procura della Corte dei conti che avrebbe acceso i fari – è proprio il caso di dire considerando la materia – sulle precedenti gestioni del servizio nel corso degli anni. Nel mirino della magistratura contabile ci sarebbero amministratori e dirigenti pubblici, l’illecito ipotizzato è ovviamente il danno erariale. La Corte starebbe esaminando documenti e articoli stampa pubblicati negli ultimi mesi nei quali è stato evidenziato il nuovo corso attraverso la gara, un altro film insomma rispetto ai precedenti affidamenti diretti.








